Città dei Fiori

Il clima assai favorevole del Ponente ligure ha favorito la produzione di fiori recisi di campo e fronde verdi a Sanremo, sin dalla fine dell'800. Grazie proprio alla temperatura mite della Riviera Ligure, nei primi anni del 900, si è cominciato a produrre fiori in grosse quantità anche durante il periodo invernale, esportando soprattutto verso i Paesi del Nord Europa.

Con il trascorrere del tempo, la sempre più intensa attività produttiva floricola fece sì che la stessa Sanremo divenne nota come la città dei fiori, mentre la costa ligure del ponente come la Riviera dei fiori.

L'avversa conformazione collinare del territorio è stata superata grazie alla costruzione di coltivazioni a terrazze, che ad oggi caratterizzano il paesaggio della liguria. La produzione di soli garofani e fiori di campo è stata soppiantata da quella di rose, altri fiori recisi e soprattutto di “verdi” ornamentali, ampliando notevolmente la gamma dei fiori di Sanremo.

Riviera dei Fiori

La Riviera dei Fiori è quel tratto di costa (bagnata dal Mar Ligure) della Liguria di Ponente, che si estende da Andora, fino al confine francese di Ventimiglia. La città di Sanremo è considerata da molti la capitale, poichè in passato fu ambita da turisti illustri anche stranieri e per la presenza di molte aziende floricole e vivaistiche nel territorio comunale.

Riviera dei Fiori

Profumi e sapori di Riviera che si intrecciano con i colori dei fiori, con il verde della macchia mediterranea, con le tinte pastello delle case dei pescatori e con il grigio della pietra degli antichi borghi. In questo scenario dominato dall'azzurro di un mare e di un cielo a clima sempre favorevole, affonda le sue radici l'alimentazione mediterranea, che dà benessere fisico e salute a coloro che l'apprezzano e vogliono seguirla.

Sono i cibi della nonna, i cibi che danno conforto, i cibi di casa che annoverano legioni di estimatori. E allora via all'uso della pasta, dei frutti naturali del bosco e del sottobosco, delle verdure dell'orto, delle uova e delle carni bianche degli animali da cortile, del pescato freschissimo, per preparare antipasti, primi piatti, secondi, torte e frittate di erbe, biscotti e dolci. Unico condimento l'olio purissimo, extra vergine di oliva ricavato dalla spremitura dell'oliva taggiasca, il fiore all'occhiello dell'estremo Ponenete ligure. Un modo nuovo di presentare al turista la Riviera dei Fiori attraverso l'eccellenza della sua tradizione agroalimentare, che è amore per i cibi naturali e genuini prodotti con le stesse ed antiche tecniche che hanno superato la prova del tempo, in grado di regalare nuove emozioni alle tavole.

 

Sanremo

Sole, sole, sole. D'estate ti regala una abbronzatura fantastica. A novembre ti accarezza con il suo tepore. In gennaio ti fa cacciar via il cappotto. A marzo ti fa tornare la voglia di andare in spiaggia. È un dono della Dea Matuta, la dea del mare e dell'aurora che aveva un debole per questo golfo, in omaggio a lei, si dice, Sanremo anticamente si chiamava Matuzia. Il clima infatti è divino.

Sanremo

I fiori lo sanno. Mai visti tanti e così belli nei giardini, sui terrazzi, nelle serre, lungo le strade. Lo sanno i turisti che amano questa capitale della vacanza, famosa già alla fine dell'800 quando principesse russe e baronetti inglesi la scoprirono, riempendo tutti gli alberghi e hotel di Sanremo con il loro enturage. Il celebre Casinò è del 1905, qui oggi non solo si tenta la fortuna, ma si ascoltano importanti conferenzieri. Stanchi di mondanità? Saliamo nella Pigna, il borgo medievale di Sanremo con i suoi palazzi storici e il secentesco Santuario della Madonna della Costa, dove si trova un dipinto di Domenico Fiasella e statue lignee di Anton Maria Maragliano. Di questo grande scultore genovese si ammira un crocifisso in legno nella bella Cattedrale di San Siro, del XIII secolo. Ecco Villa Nobel, dove abitò il celebre scienziato svedese e oggi centro di cultura.

Dopo tanto girare uno spuntino è d'obbligo, magari con la gustosa pizza sardenaira, specialità locale. La sera perchè non andiamo a teatro? L'Ariston di Sanremo ha un cartellone di prosa e musica; a cavallo tra febbraio e marzo presenta il famoso Festival della Canzone Italiana. Se invece capitiamo a Marzo c'è la classicissima Milano-Sanremo di ciclismo. Ad aprile le regate veliche di Pasqua e il Rally Storico per auto d'epoca. A novembre le Regate del Campionato invernale West Liguria. Qui a Sanremo non sanno più cosa inventare. C'è tutto! Compreso, naturalmente, il porto, anzi due: il Porto Vecchio e Portosole.